Myristica fragrans

Inglese : Nutmeg
Hindi : Jaiphal
Italiano : Noce moscata

La noce moscata (da “noce di Masqat”) è una spezia usata in cucina, originaria delle isole Molucche (Indonesia) ed oggi diffusa nelle zone intertropicali.

Origine

Si tratta del seme di un albero sempreverde (Myristica fragrans) che può raggiungere l’altezza di 20 metri. La noce moscata è una mandorla essiccata di forma ovale arrotondata, avvolta di un rivestimento carnoso macis (anch’esso usato come spezia in cucina) e contenuta all’interno del frutto, ha sapore e odore particolari, dovuti alla presenza di un olio aromatico.

L?albero della noce moscata (o Miristica) è originario delle Isole Banda, un piccolo arcipelago situato nell’Indonesia orientale (Molucche). Attualmente, i principali paesi produttori di noce moscata sono l’Indonesia e Granada.

Impiego

La noce moscata è il seme del frutto della miristica, una sorta di incrocio tra un pero e un albicocco. Quando il frutto maturo cade dall’albero, vengono eliminati la polpa del frutto e il macis. I semi sono poi conservati in essiccatoi per un periodo da quattro a otto settimane. Il guscio viene quindi aperto e i semi immersi in acqua acidulata per proteggerli dall’attacco degli insetti. La noce moscata si grattugia finemente per insaporire zuppe, salse e verdure, salsicce; viene usata anche per i prodotti da forno e nella produzione dei liquori.

Ingerita in dosi elevate (10-20 grammi), disciolta in acqua o sotto forma di T, provoca una leggera alterazione dello stato di coscienza, con anche la probabilità che si presentino allucinazioni visive dovute a due composti fortemente attivi: l’acido miristico e l’elemicina. Per questo nel Novecento fu soprannominata “stupefacente dei poveri”. Prima ancora, inizi del Settecento, per le sue caratteristiche di antisettico fu considerato come rimedio per oltre cento malattie. Come le dosi, anche gli effetti sono squisitamente soggettivi. Ecco una lista dei piu’ frequenti: vertigini, secchezza delle fauci, costipazione, giramenti di testa, difficoltà ad orinare, accelerazione del battito cardiaco, dilatazione delle pupille. In casi isolati panico, nausea nelle prime ore, vomito. Un sovradosaggio sconsiderato può anche portare alla morte. Parallelamente ai sintomi fisici, si manifestano stati di euforia, eccitazione del sistema nervoso, e, con un dosaggio elevato, allucinazioni. Gli effetti si manifestano con l’inizio della digestione (da 2 a 6 ore) e possono durare dalle 12 alle 36 ore. Se gli effetti indesiderati sono molto accentuati, evitate di spaventarvi, poichè così facendo, accentuate il senso di angoscia e di paura. Se, con le dosi raccomandate, vi sentite male, e’ consigliabile mangiare qualcosa di zuccherato. Se avete ingerito una dose elevata (oltre i 15-20 gr), rivolgetevi ad un dottore.

Proprietà medicinali

La noce moscata aiuta a combattere i dolori acuti, come quelli reumatici e muscolari. In Asia, viene usata principalmente a scopo medicinale. I principi attivi sono spesso utilizzati nella produzione di unguenti e creme. Grazie al loro aroma, gli oli essenziali hanno un effetto calmante sui nervi e al tempo stesso migliorano l’umore. Usato nelle lampade a incenso, l’aroma della noce moscata stimola il cervello e si dice che aumenti l’intensità dei sogni. La noce moscata contribuisce a combattere il comune raffreddore, ha un effetto antinfiammatorio, è un antibiotico ed espettorante. Questa spezia può anche essere utilizzata per alleviare nausea, capogiri, dissenteria e flatulenza. Nella medicina tradizionale la noce moscata è conosciuta per la sua capacità di provocare aborti, tanto che circa un secolo fa i pronto soccorso degli ospedali erano frequentati spesso da ragazze in gravidanza e un po’ euforiche… Ma ciò è strano in quanto taluni erboristi sostengono il contrario, ovvero che la noce moscata possa essere benefica alle donne incinte. Dal punto di vista allucinogeno la noce moscata deve le sue origini ai prigionieri che erano impiegati appunto per trasportare questa nuova spezia dai mercati oltreoceano e che trovavano nella noce moscata l’ unico rimedio (economico) alla loro situazione.