“Vivaha” è il termine con cui si definisce il matrimonio in India, ricco di antiche tradizioni, usanze, rituali, colori, danze, musiche che variano di regione in regione.
In questo articolo vi illustreremo alcuni dei riti più caratteristici, dal momento che sono davvero tanti e carichi di profonda simbologia!
Vi sono tre principali rituali che accomunano le diverse tipologie di sposalizio induista: Kanyadaan, in cui la sposa saluta il proprio padre, il Panigrahana in cui gli sposi si tengono la mano vicino al fuoco e lo Saptapadi, sette giri intorno al fuoco (agni), parte fondamentale del matrimonio.
La lingua della cerimonia è spesso il sanscrito, l’antica lingua indiana che ancora oggi si utilizza durante le funzioni religiose da parte del Pandit (sacerdote) e in linea generale il matrimonio dura la bellezza di…3 giorni!
La sposa è meravigliosa, indossa un abito solitamente rosso ricamato d’oro e adornata di gioielli d’oro, tra cui orecchini (anche quello al naso collegato all’orecchio), braccialetti, anelli, collane (haar), il maang tikka (gioiello sulla fronte) e porta un’acconciatura a forma di treccia (tre è un numero simbolico che richiama i 3 fiumi sacri indiani: Gange, Yamuna e Saraswati). Inoltre su mani e braccia viene decorata con il mehendi con l’henné. Ai piedi indossa il payal, una cavigliera sonante. Più semplice, ma non meno bello, l’abito matrimoniale maschile, il quale è caratterizzato da un elemento importante: il turbante.
Vediamo altri punti salienti del matrimonio induista:
– – SHAGUN: si offrono doni allo sposo, il che è considerato di buon auspicio
– – Applicazione del TIKKA: sulla fronte viene applicato un puntino rosso di pasta di sandalo che richiama il terzo occhio, la consapevolezza e l’intuizione ed è simbolo di benedizione
– – MANGALSUTRA: una collana composta da perline nere e oro che lo sposo lega intorno al collo della sposa come simbolo di protezione e buona auspicio
– – SINDUR: sempre lo sposo applica una polvere rossa lungo la riga centrale dei capelli della sposa
– – VARMALA: scambio delle ghirlande di fiori, simbolo di prosperità e legame. Qui spesso gli amici dello sposo giocano a trattenere lo sposo per sfuggire alla ghirlanda che la sposa gli metterà al collo
– – Trova il tuo NOME! Un’antica usanza vuole che lo sposo debba ricercare le lettere del proprio nome all’interno della fitta decorazione floreale e ricamata del mehendi della sposa…divertente!
…e poi ovviamente in un clima di festa si balla con musiche allegre, si banchetta insieme, si canta e si celebra questa magica unione!

